Pillole sui goal subiti

di Matteo Borrillo 


Dopo aver trattato dei gol realizzati dalla Roma in rapporto alle varie fasi di gioco, quest’oggi parliamo delle reti subite. È curioso notare come l’andamento delle due statistiche sia esattamente il medesimo: come sono relativamente pochi i gol realizzati nei 15 minuti iniziali e finali di partita, così accade anche per quelli subiti. 


Infatti come dimostrato dalla statistica della Lega Serie A, sebbene sia meno evidente rispetto a quanto succede per l’altra, se dividessimo in 6 porzioni da un quarto d’ora ciascuna la partita, risulterebbe che, mentre nel primo e nell’ultimo il numero di gol subiti ammonta rispettivamente a 3 e 4 (dunque il 9% e l’11% del totale delle reti subite), nelle restanti frazioni il totale si attesta a 8 gol nella seconda, 6 nella terza e 7 sia nella quarta che nella quinta. 


Da questo dato possiamo trarre alcune ipotesi: 


1. riguardo al primo quarto d’ora, i pochi gol potrebbero indicare


• una certa accortezza alla partenza da parte dell’avversario, magari al fine di studiare la Roma per poi colpirla al meglio


• oppure, al contrario, inizi di gara molto intensi ed aggressivi da parte nostra, il che comporta che l’avversario si trova in una zona di campo lontana dalla nostra area di rigore


 


2. iguardo all’ultimo quarto d’ora, i pochi gol potrebbero indicare


• che il risultato è consolidato e non c’è quindi bisogno per l’avversario di attaccare e segnare


• come la Roma non smetta mai di offendere anche quando la partita volge allo scadere, costringendo in tal modo l’avversario nella propria area di rigore


 


Secondo voi, quale potrebbe essere il motivo? 

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