di Leonardo Rantucci
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha respinto la richiesta di sospensione urgente del decreto del Ministero dell’Interno che vieta le trasferte ai tifosi della Roma fino a fine
stagione. La decisione è stata comunicata con un decreto monocratico pubblicato nei giorni scorsi, dopo che il 20 gennaio il Viminale aveva imposto il divieto a seguito degli scontri violenti
avvenuti sull’autostrada A1 tra le tifoserie di Roma e Fiorentina.
Il TAR ha rigettato anche la sospensione del provvedimento del prefetto di Udine, che in vista di Udinese-Roma del 2 febbraio ha disposto la chiusura del settore ospiti dello stadio
friulano e il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nel Lazio. Il presidente della prima sezione del Tribunale ha sottolineato che “l’esigenza di tutelare l’ordine e la sicurezza
pubblica prevale in questa fase cautelare”.
La camera di consiglio si riunirà il 17 febbraio per discutere nel merito il ricorso e prendere una decisione definitiva. La misura non riguarda solo la Roma: anche i tifosi di Napoli e Lazio
hanno ricevuto lo stesso divieto dopo gli scontri verificatisi sull’A1 il 25 gennaio. Sulla questione si era espresso anche l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini: “Sicuramente
dispiace per la loro assenza, ci davano una grande mano”.
Fonte: Articolo originale basato su informazioni ANSA e decreto TAR del Lazio


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