di Daniel Grazioli
La qualificazione alla Champions League era e rimane l’obiettivo principale della Roma, ma gli ultimi risultati hanno tarpato le ali alle ambizioni giallorosse, già proibitive
all’inizio della stagione. Il calendario romanista e delle avversarie obbligava la squadra di Mourinho ad inanellare un filotto di vittorie, ma al posto dei 6 punti sperati contro Genoa e
Sassuolo ne sono arrivati solo 2 (e ci è andata anche di lusso). Come da anni a questa parte il “sogno” Coppa Italia è scemato al primo vero ostacolo, ed è difatti rimasta la sola
Conference League come competizione da provare a vincere dove, sulla carta, la squadra capitolina è la più blasonata. In fin dei conti, bisogna accettare, anche quest’anno, che il massimo
bottino da accaparrarsi è la qualificazione in Europa League, ma con la possibilità di alzare quel trofeo che manca da troppo tempo.

Scrivi commento