Roma: adesso cosa si fa con gli esuberi?

di Bruno Bertucci

Pinto ha dato vita ad un miracolo cedendo tutti gli esuberi e sbrogliando tutte le situazioni complesse, o quasi; sono rimasti solo in tre i dissidenti di questo gruppo. Nzonzi, Santon e Fazio pronti a mettersi di traverso e complicare i piani futuri della Roma. Come rivela Calciomercato.com, non verranno nè reintegrati in rosa nè verranno contattati per una liquidazione inimmaginabile, visto l'atteggiamento oppositorio che hanno avuto. Nzonzi percepisce 4 milioni netti ed ha rifutato diverse mete (Marsiglia, Lille, Qatar, Genoa e Benfica); Santon ha rifiutato il Fulham ed è stato protagonista di un dietrofront a Gennaio scorso e Fazio ha, dapprima detto no al Genoa ed in seguito aperto una causa con il club per il reintegro. Il mercato estero è ancora aperto e si proverà a piazzarli in qualche altra destinazione, un loro reintegro in rosa è impossibile anche in vista di eventuali infortuni. La Roma e Pinto tengono il pugno di ferro, proprio per chiudere con il passato e ricominciare una nuova storia fatta di contratti razionali e lungimiranti. Rimane aperta la questione Villar che però, non viene considerato un esubero e tra i no della Roma ed i no del calciatore è rimasto nella capitale a disposizione di quel Mourinho che lo bocció contro la Salernitana; la missione è convincere il tecnico di Setubal. 

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