di Bruno Bertucci
Lo scorso
anno Villar veniva rappresentato come un pittore in grado di realizzare quadri splendidi ma regalati a chi di arte, in fondo, non ne è mai stato appassionato, perché è vero che a Roma non si
cerca lo sfarzo, ma la svogliatezza con cui la squadra lo scorso anno scendeva in campo era ricolma di ridicolo. Ed ecco, dunque, che i Friedkin hanno chiuso l'affare Mourinho che ha
scelto per tutti il destino, forse, del regista. Nuovo numero, quell'8 che profuma di classe, perché a Roma non si consegna il 10 con leggerezza ma maglie da titolare completamente occupate.
Prima di campionato in tribuna per "scelta tecnica" e primi malumori tra le parti. L'agente nega ai quotidiani la volontà di andare via e la Roma tace. La Gazzetta ci racconta di diverse
offerte rispedite al mittente sia in Portogallo che in Spagna ma sono in Italia gli estimatori più grandi rimasti, per ora, delusi: Genoa e Sassuolo. Vediamo in queste
ultime ore gli sviluppi sul futuro di un regista che a questa squadra manca.

Scrivi commento