di Sara Franzosa
Oggi con la presentazione ufficiale di Jose Mourinho è iniziata la stagione della Roma. Durante la conferenza stampa svoltasi nella terrazza Caffarelli
nel cuore di Roma, al fianco dell'allenatore portoghese era presente anche Tiago Pinto che lo ha presentato e lo ha ringraziato per la fiducia nel progetto (così come ha ringraziato anche la famiglia
Friedkin).
Prima delle domande da parte dei giornalisti, Jose Mourinho ha ringraziato tutti i tifosi per l'eccezionale reazione da cui è rimasto molto colpito; successivamente ha anticipato la risposta alla domanda "Perché sono qui?" citando Marco Aurelio "Nulla viene dal nulla, come nulla ritorna nel nulla" dicendo che nell'incontro con la famiglia Friedkin ha sentito ciò. Nel corso della conferenza ha ribadito più volte l'importanza di creare qualcosa per il futuro, per il domani e non per forza per vincere "oggi".
Sui singoli giocatori Mourinho non ha voluto rispondere; per esempio, alla domanda su Dzeko e la fascia da capitano ha risposto "Ne parlo prima con i giocatori che con voi". Ha speso, però, buone parole di fiducia nei confronti dei calciatori già incontrati, citando Cristante, Spinazzola e il giovane Calafiori.
Durante la presentazione, il mister ha sottolineato più volte l'importanza del lavoro dicendo "Non sono qui per la città perché non sono in vacanza. Sento la responsabilità del legame con la città ma siamo qui per lavorare".
Nel pomeriggio, dunque, inizieranno gli allenamenti e la nuova "Roma dei romanisti" ( come ha detto lo stesso Jose Mourinho definendosi solo "uno in più") inizierà a prendere forma.
Prima delle domande da parte dei giornalisti, Jose Mourinho ha ringraziato tutti i tifosi per l'eccezionale reazione da cui è rimasto molto colpito; successivamente ha anticipato la risposta alla domanda "Perché sono qui?" citando Marco Aurelio "Nulla viene dal nulla, come nulla ritorna nel nulla" dicendo che nell'incontro con la famiglia Friedkin ha sentito ciò. Nel corso della conferenza ha ribadito più volte l'importanza di creare qualcosa per il futuro, per il domani e non per forza per vincere "oggi".
Sui singoli giocatori Mourinho non ha voluto rispondere; per esempio, alla domanda su Dzeko e la fascia da capitano ha risposto "Ne parlo prima con i giocatori che con voi". Ha speso, però, buone parole di fiducia nei confronti dei calciatori già incontrati, citando Cristante, Spinazzola e il giovane Calafiori.
Durante la presentazione, il mister ha sottolineato più volte l'importanza del lavoro dicendo "Non sono qui per la città perché non sono in vacanza. Sento la responsabilità del legame con la città ma siamo qui per lavorare".
Nel pomeriggio, dunque, inizieranno gli allenamenti e la nuova "Roma dei romanisti" ( come ha detto lo stesso Jose Mourinho definendosi solo "uno in più") inizierà a prendere forma.

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