di Daniel Grazioli
Ai microfoni di Sportitalia, Maurizio Sarri (oggi tecnico della Lazio, che ha confermato di essere stato vicino alla Roma prima ancora di Mourinho) ha speso belle
parole per il giallorosso Pedro:
“La sera prima della finale di Europa League ho sentito Zola al telefono e mi ha chiesto cosa avessi deciso sulla formazione. Io gli ho detto 'Di sicuro giocano Giroud e Pedro, gli altri nove sceglili tu'. Alla Roma non ha avuto la possibilità di giocare partite decisive, se non forse una di Europa League. Ha fatto un anno strano. Di fronte alla partita importante non sbaglia mai, non ha mai fallito una finale. A me piaceva, è disponibile, tecnico e rapido, ho un debole per questi giocatori e non sono neanche imparziale. È un grande giocatore, per me è sottovalutato. Ha vinto tutto".
Pedrito, che già è stato allenato da Mourinho al Chelsea nel 2015, può tornare decisivo in questa nuova Roma? Il finale della scorsa stagione, in cui il campione del Mondo è tornato ad alti livelli dopo un grande inizio e una parte centrale non da lui, è stato incoraggiante…
“La sera prima della finale di Europa League ho sentito Zola al telefono e mi ha chiesto cosa avessi deciso sulla formazione. Io gli ho detto 'Di sicuro giocano Giroud e Pedro, gli altri nove sceglili tu'. Alla Roma non ha avuto la possibilità di giocare partite decisive, se non forse una di Europa League. Ha fatto un anno strano. Di fronte alla partita importante non sbaglia mai, non ha mai fallito una finale. A me piaceva, è disponibile, tecnico e rapido, ho un debole per questi giocatori e non sono neanche imparziale. È un grande giocatore, per me è sottovalutato. Ha vinto tutto".
Pedrito, che già è stato allenato da Mourinho al Chelsea nel 2015, può tornare decisivo in questa nuova Roma? Il finale della scorsa stagione, in cui il campione del Mondo è tornato ad alti livelli dopo un grande inizio e una parte centrale non da lui, è stato incoraggiante…

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