di Daniel Grazioli
Poco dopo la mezzanotte odierna, 12 top club europei (City, United, Liverpool, Tottenham, Chelsea, Arsenal, Milan, Juventus, Inter, Real Madrid, Barcellona e Atletico) a cui nei prossimi giorni se ne aggiungeranno altri 3, hanno dato vita alla Super League, competizione infrasettimanale da sostituirsi alla Champions League che partirà, stando alle indiscrezioni, già da agosto 2021 (la Roma sembrerebbe essere stata invitata ma ha declinato l’offerta).
Parteciperanno 20 club: i 15 fondatori fissi e 5 squadre aggiuntive che cambieranno ogni anno in base ai risultati raggiunti nella stagione precedente.
La UEFA dal canto suo, molto contrariata a questa iniziativa, ha emesso un comunicato in cui ha annunciato di escludere dai campionati nazionali, dalle Coppe europee e competizioni internazionali le squadre che avrebbero partecipato alla nuova Super League.
Il polverone mediatico è ormai stato alzato e ci dovremo aspettare nei prossimi giorni, settimane e mesi colpi di scena, con l’eventualità di conoscere a partire da quest’estate un calcio che non ci rappresenta.
Il comunicato della Super League
AC Milan, Arsenal FC, Atlético de Madrid, Chelsea FC, FC Barcelona, FC Internazionale Milano, Juventus FC, Liverpool FC, Manchester City, Manchester United, Real Madrid CF e Tottenham Hotspur hanno tutti aderito in qualità di Club Fondatori. È previsto che altri tre club aderiranno come Club Fondatori prima della stagione inaugurale, che dovrebbe iniziare non appena possibile.
In futuro, i Club Fondatori auspicano l’avvio di consultazioni con UEFA e FIFA al fine di lavorare insieme cooperando per il raggiungimento dei migliori risultati possibili per la nuova Lega e per il calcio nel suo complesso.
La creazione della Super League arriva in un momento in cui la pandemia globale ha accelerato l'instabilità dell'attuale modello economico del calcio europeo. Inoltre, già da diversi anni, i Club Fondatori si sono posti l'obiettivo di migliorare la qualità e l’intensità delle attuali competizioni europee nel corso di ogni stagione, e di creare un formato che consenta ai top club e ai loro giocatori di affrontarsi regolarmente.
La pandemia ha evidenziato la necessità di una visione strategica e di un approccio sostenibile dal punto di vista commerciale per accrescere valore e sostegno a beneficio dell'intera piramide calcistica europea. In questi ultimi mesi ha avuto luogo un ampio dialogo con gli stakeholders del calcio riguardo al futuro formato delle competizioni europee. I Club Fondatori credono che le misure proposte a seguito di questi colloqui non rappresentino una soluzione per le questioni fondamentali, tra cui la necessità di offrire partite di migliore qualità e risorse finanziarie aggiuntive per l'intera piramide calcistica.
Il nuovo torneo annuale fornirà una crescita economica significativamente più elevata ed un supporto al calcio europeo tramite un impegno di lungo termine a versare dei contributi di solidarietà senza tetto massimo, che cresceranno in linea con i ricavi della lega. Questi contributi di solidarietà saranno sostanzialmente più alti di quelli generati dall’attuale competizione europea e si prevede che superino i 10 miliardi di euro durante il corso del periodo iniziale di impegno dei club. Inoltre, il torneo sarà costruito su una base finanziaria sostenibile con tutti i Club Fondatori che aderiscono ad un quadro di spesa.
In cambio del loro impegno, i Club Fondatori riceveranno un contributo una tantum pari a 3,5 miliardi di euro a supporto dei loro piani d’investimento in infrastrutture e per bilanciare l’impatto della pandemia Covid-19.

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