di Bruno Bertucci
Giovedì scorso la Roma ha avuto modo di riaccendere il fuoco della passione non solo ai suoi tifosi (il loro ardore è difficile che si plachi) ma a milioni di italiani i quali si aggrapperanno
nuovamente ai colori giallo e rosso per le notti europee. Pau Lopez che para un calcio di rigore calciato in maniera inguardabile da Tadic, Pellegrini che gonfia la rete direttamente su calcio di
punizione (con il terzo portiere dell'Ajax in campo che commette un errore grossolano) e Ibanez che ha invertito la rotta del proprio campionato con un missile terra-aria, il tutto alla Johan Cruijjf
Arena di Amsterdam. Il prossimo 15 Aprile i capitolini ospiteranno gli olandesi tra le mura amiche, con un 2 a 1 in tasca e la possibilità di passare il turno anche con una sconfitta. Nella stagione
2017/2018, proprio di questi tempi, la Roma sconfisse in casa il Barcellona di Messi e compagni per 3 a 0 ribaltando il 4 a 1 rimediato al Camp Nou; il Liverpool mise la pietra finale sulla corsa in
Champions League ma i romanisti furono orgogliosi come non mai: la loro squadra tra le prime quattro d'Europa. Purtroppo per la società italica quello fu un punto d'arrivo e non un trampolino di
lancio, stesso destino potrebbe capitare tra pochi giorni ma questa volta le dimensioni del sogno sembrano molto più raggiungibili. La Roma in campionato è al settimo posto, fuori anche dalla neo
Conference League quindi l'Europa League diventa per forza di cose La competizione e non solo un passatempo settimanale per divertirsi. L'attaccante "per la coppa" è diventato piano piano il
centravanti "della squadra", il caos-Dzeko ha favorito ovviamente il tutto; la solidità dei ragazzi di Fonseca in Europa League sembra essere la sorella maggiore e più brava in tutto della compagine
ammirata (?) in Serie A. Primi nel girone, con la consapevolezza di poter far rivivere emozioni indescrivibili, sentimenti che nella città di Roma non si vivono per i risultati sportivi ma per altre
motivazioni. Un trofeo che manca dal 2008, da troppi anni, passo dopo passo i giallorossi potrebbero costruire un progetto ambizioso. Certo è che il passaggio del turno sarebbe un eccellente
biglietto da visita per la Roma targata Friedkin

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