di Bruno Bertucci
La nefasta avventura capitolina, per quanto riguarda lo Stadio, è affare ormai noto con tutto quello che ne è conseguito ma ciò che ha dell'assurdo è che sia Eurnova che il Comune di Roma vorrebbero portare in tribunale la squadra capitolina da quanto riporta Romanews. Tutto nasce dalla rescissione tra Friedkin e la società di Parnasi, il quale ha avuto una corrispondenza quasi quotidiana con il Comune di Roma. Secondo il portale giallorosso la decisione del patron americano nasce dalla lentezza burocratica per la costruzione di un impianto (assurdo se si pensa alla stipula del primo progetto). Il Tempo, tra le sue pagine, scrive come lunedì scorso il Comune ha inviato una PEC sia ad Eurnova che alla Roma per trovare una nuova soluzione, elidendo così la strada scelta dai Friedkin. Il 23 Aprile è la dead line oltre la quale il Campidoglio darà il via all'iter per revocare il "pubblico interesse" deliberato sia da Marino nel 2014 che dalla Raggi nel 2017. Il tutto si potrebbe concludere con l'accusa, ai danni della Roma, sia da parte di Eurnova sia da parte del Comune di Roma per ingenti danni di immagine.

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