di Daniel Grazioli
Sei reti in campionato, 4 in Europa League; Borja Mayoral raggiunge quota dieci marcature in stagione e si conferma il miglior vice-Dzeko, da quando il bosniaco regna nel ruolo di
punta centrale dal 2015.
Borja, il vice-Dzeko giusto? Al momento non più, perché le varie vicissitudini che si sono susseguite hanno portato l’ex Real Madrid ad occupare il ruolo da titolare (immaginate se c’erano i fallimentari Schick o Kalinic). Straordinariamente è anche in vantaggio nella gara con il cigno di Sarajevo per quanto riguarda i gol, con una sola rete che divide le due punte.
E non solo reti per lo spagnolo, infatti sono già 6 gli assist dispensati fino ad adesso. Tutto questo in 24 partite, che però vanno calcolate in minuti (solo 1.158).
La domanda sorge spontanea: ripensando al giorno del suo acquisto ve lo immaginavate un tale impatto con la Roma e l’Italia?
Borja, il vice-Dzeko giusto? Al momento non più, perché le varie vicissitudini che si sono susseguite hanno portato l’ex Real Madrid ad occupare il ruolo da titolare (immaginate se c’erano i fallimentari Schick o Kalinic). Straordinariamente è anche in vantaggio nella gara con il cigno di Sarajevo per quanto riguarda i gol, con una sola rete che divide le due punte.
E non solo reti per lo spagnolo, infatti sono già 6 gli assist dispensati fino ad adesso. Tutto questo in 24 partite, che però vanno calcolate in minuti (solo 1.158).
La domanda sorge spontanea: ripensando al giorno del suo acquisto ve lo immaginavate un tale impatto con la Roma e l’Italia?

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