Il resoconto di Juventus-Roma femminile

di Francesco De Paolis

Una buona Roma affronta una Juventus preparatissima ed insidiosa nella prima semifinale di Supercoppa italiana femminile.

Primo tempo equilibrato, con occasioni da entrambe le parti, ma con un ottimo atteggiamento da parte delle giallorosse, in costante pressing e proiezione offensiva. Dopo il rigore fallito dalla nostra Andressa Alves e la rete del vantaggio juventino con l'implacabile Barbara Bonansea, la Roma crea gioco e si diverte, sfiorando più volte il pareggio. Da segnalare la rete annullata ingiustamente alla giallorossa Paloma Lázaro per un presunto fuorigioco che non trova alcun riscontro nelle immagini.

Al 48' minuto finalmente il meritato pari arriva con Swaby che, sganciandosi dalla difesa, riceve un filtrante e deposita in rete di sinistro sul secondo palo. Il match prosegue e la Roma, trascinata dalla Bartoli e sapientemente organizzata dalla classe della Giugliano, continua a produrre azioni. All'ora di gioco la Lázaro colpisce una clamorosa traversa dopo essere salita in cielo per impattare di testa un ottimo cross dalla fascia sinistra.

All'ultimo minuto l'espulsione dell'estremo difensore giallorosso Ceasar per un fallo di mano fuori dall'area di rigore complica notevolmente l'iter romanista nei tempi supplementari.
La beffa arriva a cinque minuti dai calci di rigore, firmata Cristiana Girelli, che di testa insacca il goal del sorpasso.

Una superba prestazione di squadra da parte della Lupa, vanificata però dalle reti delle due fuoriclasse bianconere e da qualche decisione arbitrale più che discutibile. 

Scrivi commento

Commenti: 0