Niente Tor di Valle

di Francesco Bruno


Ryan e Dan Friedkin voglio lo stadio della Roma ma, come riportato da Romanews24, la situazione é aspra e delicata.  Il "regalo di Natale" su cui la sindaca Virginia Raggi punta forte per la sua campagna elettorale, resterà ben impacchettato. I terreni sui quali il club giallorosso vorrebbe realizzare la sua nuova casa sono pignorati: Gravano ipoteche per 42 milioni di euro da eliminare prima di cedere tutto all'immobiliarista ceco Radovan Vitek.

 

Dunque Tor di valle rappresenta un problema per i Friedkin che a loro volta  cercano nuove aree per poter far sorgere lo stadio: sempre a detta dei giornali, Flaminio o Tor Vergata, potrebbero essere una soluzione.

 

I proprietari texani non vogliono contrarre nuovi debiti che, a dirla tutta, sono solo la punta dell'iceberg di un progetto complicato e ricolmo di precedenti. Si attendono novità sulla situazione. 

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