di Leonardo Rantucci
Queste sono le parole di Emerson Palmieri nella conferenza stampa che precede la partita dell'Italia contro la Polonia valida per la Nations League, dove si è soffermato molto sull'argomento Roma:
“Io ho un affetto molto grande per la Roma, tutti lo sanno. Lo scudetto? Credo che la squadra sia forte, parlare di scudetto è sempre difficile ci sono anche altre possibili avversarie, per esempio l’Atalanta sta crescendo tanto. Il Chelsea? Sono sereno, ho ricevuto interessamenti, non solo dall’Italia. Niente cose concrete, ma è chiaro che mi farebbe piacere tornare in Serie A. Non so se accadrà a gennaio o fra cinque anni, non lo posso dire, nel calcio tutto cambia troppo velocemente. Quella partita contro la Svezia? Io ero a Roma, a casa, perché mi ero fatto male al ginocchio in Roma-Genoa, sono stato convocato ma non sono riuscito ad andare perché infortunato. È stata una situazione che non fa bene ricordare, vedere i miei amici in tv che piangevano non è stato semplice. Lockdown in Inghilterra? Alle volte vedevo che le persone non facevano cose per bene, io cerco di dare l’esempio, sempre stare con la mascherina, sia io che la famiglia. Se ognuno di noi farà la sua parte tutto andrà meglio”.

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