di Bruno Bertucci
Uno degli obiettivi di Friedkin era quella di togliere dalla Borsa le azioni della Roma, non cambiando la forma sociale, ovviamente; i giallorossi rimarrebbero una società per azioni. Il tycoon americano, come riportano i dati ufficiali, ha acquistato circa l'86% delle quote capitali di James Pallotta, diventando di fatto il proprietario maggioritario dei capitolini. Per fare tutto questo è stata lanciata, da Fienga, l'OPA con un prezzo inferiore rispetto agli ultimi 5 anni. L'operazione non ha avuto un buon seguito perché si sarebbe dovuta ottenere l'adesione di almeno il 95%, mentre ci si aggira su poco più dell'1%. Friedkin, adesso, aspetterebbe la liquidazione o il recesso delle azioni dei soci di minoranza che contestualmente all'aumento di capitale di 210 milioni di euro potrebbe portare alla de listing da Piazza Affari, come riporta Ansa. Non si lavora, dunque, solo sul campo ma anche dietro la scrivania.

Scrivi commento