Il trio delle meraviglie

di Daniel Grazioli


Tre campioni al servizio della squadra, tre calciatori che non vogliono mai smettere di stupire. 98 anni complessivi che però non si fanno sentire... Dzeko, Mkhitaryan e Pedro stanno facendo faville per la maglia giallorossa. Sul fronte offensivo, mister Fonseca ha deciso di puntare sull'esperienza mista alla qualità, binomio che poche squadre in Serie A possono permettersi. Pedrito ha già fatto capire di che pasta è fatto, a detta di molti è l'acquisto che più è stato sottovalutato non solo nel mercato della Roma, bensì di tutta la Serie A; l'impatto che ha avuto con il calcio italiano è stato di amore a prima vista, infatti in 6 partite ha messo a segno 3 reti e dispensato 2 assist. Che dire invece dell'armeno? Ci si aspetta un po' più di incisività sotto porta per uno delle sue doti balistiche, ma comunque è la principale fonte di rete per la squadra: già 4 gli ultimi tocchi decisivi per Mkhitaryan. Inutile, invece, continuare a descrivere le doti calcistiche di Edin Dzeko. Come Lukaku e Ibrahimovic domina le partite con il fisico, ma a differenza di quest'ultimi dialoga con la squadra come fosse un trequartista. Non è sicuramente un goleador seriale (anche perché, a differenza di molti, non batte i rigori), ma i numeri non potranno mai descrivere la grandezza del Cigno di Sarajevo. Fatevi un giro su Wikipedia per vedere quanti trofei hanno vinto questi campioni... non è, per caso, il momento di aggiungere qualche coppa al palmares?

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