di Bruno Berucci
Diversi media stanno lanciando un parallelo molto interessante: la duttilità di Cristante può essere paragonata a quella di Florenzi? Il centrocampista scuola orobica è stato acquistato per impreziosire la compagine capitolina e regalare ai propri tifosi un giocatore in grado di smuovere gli equilibri. All’epoca (non tantissimo tempo fa) era considerato uno dei giocatori più in forma dell’intera Serie A, pensare che la Juventus ha messo gli occhi su di lui anche quest’estate. Il suo agente non rilascia dichiarazioni a nessuno, la nostra redazione lo ha provato a contattare svariate volte ma dalla sua bocca non filtra nulla di indiscreto. Bryan Cristante può giocare sia sulla linea della trequarti che in quella mediana ma è da mezz’ala che riscuote maggiore successo; in fase di emergenza riesce ad agire anche al centro della difesa, ed il tecnico Fonseca ha fatto intuire che questa scelta non è esclusa a priori. Il problema rimane, appunto, questa duttilità che con il passare del tempo rischia di diventare la sua spada di Damocle, come lo è stata con Florenzi. Saper fare tutto rischia di diventare un difetto.

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