Chi era Guido Masetti?

di Francesco De Paolis


Esuberanza, stramberia, personalità.

Tre semplici sostantivi per descrivere il carattere di uno dei personaggi più belli e singolari mai transitati per Roma.

Guido Masetti nacque a Verona nel 1907 e iniziò a giocare giovanissimo nella squadra della sua città. Dopo gli esordi nel ruolo di centrocampista, si spostò tra i pali e, con dedizione e costanza, divenne uno dei migliori portieri italiani. Nella stagione 1930/31 approdò alla Roma e venne accolto dal leggendario "Zi Checco", custode del campo Testaccio. Appena giunto nella capitale fu dotato dal fenomenale "tuttofare" giallorosso di un maglione a collo alto bordato di ocra e rosso ed un paio di "scarpette" il cui unico difetto era quello di essere tre numeri più grandi. Ma tanto non ci si faceva caso, erano solo formalità.

Con il suo immancabile sorriso smargiasso e la sua coppola già all'epoca demodé difese la porta della Roma per ben tredici stagioni, vincendo nel 1942 il primo storico scudetto della storia della società. Amato da tifosi e compagni, seppe coniugare le ottime prestazioni in campo ad un'indole libera ed allegra, che talvolta lo rese protagonista di scherzi memorabili. Dopo essersi ritirato nel 43', fu per tre volte allenatore della Roma, pur non ottenendo grandissimi risultati.

Morì nel 1993 nella città che lo adottò come un figlio.

Ginocchiere imbottite e tanta spensieratezza: Guido Masetti, "Er Saracinesca". 

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