Roma-Juventus: testa al campo

di Bruno Bertucci


La rivalità con la Juventus arde i cuori di ogni romano e romanista, il duello vede il suo picco massimo negli anni 80 quando i giallorossi diventano grandi. Nei primi anni duemila i capitolini tornano in auge ed i bianconeri rimangono la squadra da battere. Il dualismo tra Totti e Del Piero rimarrà negli annali, il 4 a 1 con doppietta di Cassano è leggenda ma anche il gol di Riise a Torino ha lasciato il segno nella storia del match. Il palmares racconta di una gara senza storia ma sul campo la battaglia sarà acerrima. Dopo il derby, per i tifosi della Roma, questa è la partita da non perdere o, quantomeno, da obbligo di maglia sudata. Un centimetro perso, per riprendere Al Pacino, significherebbe buttare giù il morale di ogni romanista. Via, quindi, dalla testa le preoccupazioni ed il disguido contro l'Hellas... la pagina va voltata subito. Dzeko capitano, Pellegrini capitano, Crisante capitano: tutti fattori in secondo piano. Domenica sera è tempo di Roma-Juventus.

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