Kalinic: la nostra pagella

di Redazione


Come ciclico che sia, alla fine della stagione è tempo del classico pagellone da parte nostra. Il discorso quest'anno si allarga a tutti i redattori del sito, che in maniera totalmente soggettiva e personale hanno, come i docenti con gli alunni, valutato con motivazione ogni singolo calciatore che ha fatto parte della rosa di questa stagione.

 

Nikola Kalinic: 19 presenze, 5 reti

 

Il voto di Daniel Grazioli: 6 - Do la sufficienza perché da lui non mi aspettavo niente di più. Colpo last-minute in prestito con diritto di riscatto che non sarà esercitato in questo mercato. Dalla doppietta con il Cagliari in poi si è sempre fatto trovare pronto, ma se davanti a hai un mostro come Dzeko, difficilmente puoi importi con continuità.

 

Il voto di Leonardo Rantucci: 5 - Poche le sue presenze e sono state poche le volte dove ha brillato. Il suo addio è la conseguenza della sua brutta stagione.

 

Il voto di Bruno Bertucci: 5.5 - Essere il vice-Dzeko non è facile, ha alternato buone partite con prestazioni insufficienti. Alla fine i suoi gol li ha segnati, senza eccellere mai. Poteva fare molto meglio.

 

Il voto di Gabriele Manfridi: 6 - Anche lui, come tanti altri componenti della rosa giallorossa, spesso si ritrova a dover fare i conti con tanti problemi fisici che lo rendono completamente anonimo fino a marzo. Fino al suo primo gol in maglia romanista. Dati alla mano, a fine campionato, il croato ha la media di un gol ogni 3 partite. Numeri tutto sommato sufficienti per uno che ricopre il ruolo di centravanti di riserva. Con una buona condizione fisica penso che lo si possa confermare anche per la prossima stagione. 

 

Il voto di Francesco Principia: 5 - La sua stagione non è stata un granché, da lui ci si aspettava una grande stagione, quella della riscossa, ci si aspettava un giocatore in grado di far rifiatare il bosniaco, invece è successo di tutto tranne che il rifiatamento di Dzeko. Lo salvano i 5 gol messi a segno in questa stagione. 

 

Il voto di Francesco De Paolis: 6- - Nella prima parte di stagione trova molte difficoltà e poco minutaggio, spesso sprecando le poche occasioni che gli capitano (emblematico il palo colpito a porta semi-vuota contro la Juventus nel giorno d'andata). Dopo la partita di Cagliari, in cui segna una doppietta, sembra ritrovarsi, giocando in maniera più sciolta e trovando il goal con più continuità. Può essere un buon rincalzo se trova una maggiore continuità di rendimento.

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