di Redazione
Come ciclico che sia, alla fine della stagione è tempo del classico pagellone da parte nostra. Il discorso quest'anno si allarga a tutti i redattori del sito, che in maniera totalmente soggettiva e personale hanno, come i docenti con gli alunni, valutato con motivazione ogni singolo calciatore che ha fatto parte della rosa di questa stagione.
Bryan Cristante: 33 presenze, 1 rete
Il voto di Daniel Grazioli: 5 - Spaesato e fuori ruolo. Al contrario dello scorso anno esce dal giro dei titolari a favore di Veretout e Diawara. Dispiace perché le qualità non gli mancano, ma un'altra stagione così è controproducente per lui e per la squadra.
Il voto di Leonardo Rantucci: 6 - Non mi sento di dargli l'insufficienza. Stagione in cui ha mostrato sia cose buone pre infortunio, e prestazioni non all'altezza al rientro in campo.
Il voto di Bruno Bertucci: 6 - Alla fine non ha demeritato ed ha fatto meglio di tanti altri, però non riesce a garantire un rendimento costante per tutta la stagione altrimenti sarebbe considerato uno dei migliori interpreti del panorama italiano.
Il voto di Gabriele Manfridi: 4 - Da che era stato comprato come trequartista da 12 gol in campionato con l'Atalanta, nel giro di due anni si ritrova a giocare con scarsissimi risultati o tra i tre di difesa o davanti alla difesa. Uno dei peggiori di questa stagione.
Il voto di Francesco Principia: 5 - Da quando è arrivato a Roma, non è riuscito ad esprimersi al massimo. Quest'anno è stato totalmente assente soprattutto nella seconda parte del campionato. Per me è da vendere.
Il voto di Francesco De Paolis: 4.5 - Non ha mai convinto in nessuna posizione: né da centrale difensivo, né da centrocampista, né tanto meno da mezzala. Non sfrutta mai le occasioni che gli infortuni dei suoi compagni gli hanno dato e commette errori banali. Credo che il suo futuro sia lontano da Roma, per il bene suo e della squadra.

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