di Redazione
Come ciclico che sia, alla fine della stagione è tempo del classico pagellone da parte nostra. Il discorso quest'anno si allarga a tutti i redattori del sito, che in maniera totalmente soggettiva e personale hanno, come i docenti con gli alunni, valutato con motivazione ogni singolo calciatore che ha fatto parte della rosa di questa stagione.
Jordan Veretout: 43 presenze, 7 reti
Il voto di Daniel Grazioli: 7.5 - È l'anima del gruppo; insieme a Smalling e Dzeko crea la spina dorsale della squadra che risulta imprescindibile per Fonseca. Recupera palloni, smista il gioco e corre senza sosta per 90 minuti più recupero. Uno dei punti fermi da cui ripartire.
Il voto di Leonardo Rantucci: 8 - Veretout 8
Non fa cose straordinarie, ma quello che fa lo fa benissimo. Adesso l'obbiettivo della Roma è tenerlo.
Il voto di Bruno Bertucci: 6.5 - Costanza, dedizione e modo di interprerare il ruolo in maniera eccellente. Purtroppo ogni tanto ha avuto degli abbagli, ma è normale per chi arriva in una piazza importante. La stagione è stata molto positiva e si deve ripartire da gente come lui. Leader.
Il voto di Gabriele Manfridi: 8 - Da inizio fino a fine stagione è il motore della squadra. Un giocatore imprescindibile per quantità, qualità e soprattutto costanza. Lui, Dzeko e Zaniolo sono gli intoccabili.
Il voto di Francesco Principia: 7 - Grandissimo giocatore. Le sue abilità le abbiamo viste in tutte le partite. Fortunatamente abbiamo trovato un centrocampista che da l'anima. È diventato una pedina fondamentale tale da far sentire la sua assenza, quando non disponibile.
Il voto di Francesco De Paolis: 7 - Stakanovista. L'unico nel centrocampo della Roma che garantisce rendimento e grinta agonistica al servizio della squadra che, abbinate ad una tecnica di buon livello e ad una resistenza fisica notevole, spesso gli hanno consentito di risultare decisivo nei momenti cruciali del match (vd. Bologna). Uno dei giocatori cardine della squadra da cui ripartire per la prossima stagione.

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