Chi È Giacomo Losi

di Francesco De Paolis


Entrare nell'Olimpo degli immortali è un privilegio del quale possono vantarsi in pochi ma, fortunatamente, a Roma sono passati parecchi personaggi di questo calibro.

Qualcuno, come i vari Totti, De Rossi, Bruno Conti e Giannini, è rimasto saldo e vivido nei ricordi dei tifosi, altri sono stati messi un po' "in ombra", pur rappresentando un pezzo importante della storia del club e della città.

Uno di questi è sicuramente un ragazzino di Soncino che, dopo aver vissuto la guerra da antifascista e dopo aver subito lo scotto del conflitto, decise, per volere suo o del destino, di divenire simbolo indiscusso di passione e romanità.

Dopo essersi affermato come mezz'ala nella Soncinese e dopo essere acquistato dalla Cremonese nel 1952, Giacomo Losi cambiò il suo ruolo in terzino destro sotto consiglio dell'allora allenatore Ercole Bodini. Dopo due anni ed una storica promozione in Serie C fu acquistato dalla Roma nel '54 e pian piano conquistò spazio nella squadra e nello spogliatoio. Pur non essendo altissimo, era dotato di un'ottima scelta di tempo e senso della posizione e, grazie a queste sue spiccate capacità atletiche, riuscì ad avere la meglio su molti attaccanti più grandi e fisici di lui.

Benché non fosse tecnicamente eccelso, riusciva ad abbinare quantità ed efficacia e, grazie alla sua grande duttilità, giocò con continuità nel corso della sua carriera in più ruoli difensivi, spesso come libero. Con la Roma vinse due Coppe Italia e una Coppa delle Fiere nel '61, mentre con la nazionale partecipò all'edizione mondiale del 1962. Sfortunatamente si trovò a giocare in un periodo nero per la rappresentativa italiana che, dopo il fallimento del movimento degli "oriundi", stava cercando di ripartire dai settori giovanili che, con il passare del tempo, sforneranno i talenti che tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '70 incanteranno l'Europa e il mondo.

Nel 1970, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, iniziò una lunga e proficua carriera da allenatore.

Quindici anni con la maglia giallorossa.

Dedizione, cuore e sacrificio:

Giacomo Losi, "Core de Roma".

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