di Redazione
Come ciclico che sia, alla fine della stagione è tempo del classico pagellone da parte nostra. Il discorso quest'anno si allarga a tutti i redattori del sito, che in maniera totalmente soggettiva e personale hanno, come i docenti con gli alunni, valutato con motivazione ogni singolo calciatore che ha fatto parte della rosa di questa stagione.
Federico Fazio: 23 presenze, 2 reti
Il voto di Daniel Grazioli: 5 - È chiaramente calato, sia di condizione che di attenzione. I tempi di quando veniva chiamato Comandante son ormai un lontano ricordo. Resta pur sempre una buona alternativa, soprattutto in ambito europeo dove può far valere la sua esperienza. Ancora al top invece per quanto riguarda la sua pericolosità nell'area di rigore avversaria.
Il voto di Leonardo Rantucci: SV - Poche presenze e poca fiducia da parte di Fonseca. Prossimo alla cessione.
Il voto di Bruno Bertucci: 5.5 - Dr. Jeckil e Mr. Hyde, il Fazio visto in campionato è il cugino sfigato di quello visto in Europa. L'esperienza del difensore centrale poteva essere importante per la stagione ma l'età e la poca verve ha influito negativamente. Non è più quel giocatore ammirato in passato.
Il voto di Gabriele Manfridi: 5 - Uno dei principali obbiettivi della nuova proprietà sarà quello di "disfarsi" di tutti quegli esuberi che hanno un incredibile peso sui bilanci del club. Uno di questi esuberi è proprio Federico Fazio. Ormai il difensore argentino, già dalla scorsa stagione, non è più in grado di fornire prestazioni di alto livello, come invece era solito fare nei suoi due primi campionati all'ombra del Cupolone. Un sincero "grazie" per questi quattro anni ma è ora di cambiare. Per il bene della Roma.
Il voto di Francesco Principia: 5 - Purtroppo non è riuscito a trovare molto spazio, sia per i nuovi arrivi in difesa sia per le sue capacità che stanno venendo meno. Forse questa sarà la sua ultima stagione.
Il voto di Francesco De Paolis: 4.5 - Ha fatto il suo tempo. Lui come molti altri. Chiamato in causa sempre con minor frequenza, non sfrutta quasi mai le occasioni che gli vengono concesse. Da un punto di vista tattico credo sia fisicamente inadatto per attuare l'idea difensiva di Fonseca che prevede molto spazio tra la linea di difesa e il portiere, in modo da schiacciare e pressare gli avversari in avanti. Qualche buona cosa in fase di costruzione ma non sufficiente a colmare i troppi errori in fase di chiusura.

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