di Francesco Principia
Nato a Frascati, il 26 Luglio del 1921, è stato e lo è ancora, uno degli attaccanti più prolifici Serie A. La sua carriera inizia molto presto, più precisamente l'11 Aprile del 1937, quando dopo un provino superato con la squadra capitolina, riesce ad entrare in campo in un'amichevole Roma e Cagliari. Debuttò in massima serie nella stagione 1936-37 in un Roma Fiorentina 2-2 e 7 giorni dopo riuscì a segnare il suo primo gol professionistico in Lucchese-Roma 5-1.Con questo goal è diventato il calciatore più giovane (15 anni) a segnare in Serie A e ad oggi il record è ancora il suo. Con la squadra capitolina vinse il famoso scudetto del 1942. Aveva molte doti tecniche, ma quelle che spaventavano gli avversari erano:
la velocità e l'abilità nel saper saltare l'avversario e la sua potenza nel tiro. Infatti alcuni testimoni hanno raccontato che lo scarpino destro veniva sempre rinforzato, ma essendo il suo tiro troppo forte, non riusciva ad avere la scarpa in buone condizioni. Il suo legame con i colori giallorossi è interminabile, infatti la stagione in cui passò all'Inter, riuscì a tornare a Roma per vedere il derby e quando, a pochi minuti dall'inizio, l'arbitro ha fischiato un calcio di punizione dal limite, tutto il pubblico ha iniziato a gridare il suo nome. Ad oggi è il 15° marcatore della massima serie. Si è ritirato dal calcio giocato nel 1956 e dal 2012 fa parte della Hall of fame romanista. Purtroppo nel 2013 è morto, ma noi tifosi lo ricorderemo sempre come il nostro "Fornaretto"

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