Zappacosta: la nostra pagella

di Redazione


Come ciclico che sia, alla fine della stagione è tempo del classico pagellone da parte nostra. Il discorso quest'anno si allarga a tutti i redattori del sito, che in maniera totalmente soggettiva e personale hanno, come i docenti con gli alunni, valutato con motivazione ogni singolo calciatore che ha fatto parte della rosa di questa stagione.

 

Davide Zappacosta: 9 presenze, 0 reti

 

Il voto di Daniel Grazioli: 4.5 - Dispiace dirlo, ma è stato inutile. Tempo una partita e si rompe il crociato, torna dopo la sosta obbligatoria e riesce a non disputare neanche una partita sufficiente, tra zero uomini puntati e fase difensiva imbarazzante. Uscito con le ossa rotte dal dualismo con Bruno Peres, torna mestamente al Chelsea dopo che la società giallorossa ha deciso di non puntare più su di lui. E pensare che doveva essere il terzino titolare...

 

Il voto di Leonardo Rantucci: SV - A causa degli infortuni poche presenze, anche se quando è stato impegnato poteva fare sicuramente meglio.

 

Il voto di Bruno Bertucci: 5 - Le defezioni fisiche lo hanno tenuto lontano dal terreno di gioco ed è sceso in campo con il contagocce. Troppo spento in fase offensiva e negligente se ci si riferisce alla copertura. Totalmente da rivedere negli schemi giallo-rossi.

 

Il voto di Gabriele Manfridi: 5.5 - L'errore allo scadere nella prima partita contro il Genoa è stata l’apertura di una stagione sfortunata e non sufficiente per Zappacosta. A poche settimane dall'inizio del campionato l’ex Atalanta riporta la rottura del legamento crociato. Nonostante il grave infortunio Fonseca, “grazie” alla pandemia, ha modo di schierare il terzino in qualche occasione. In queste poche apparizioni post lock-down, forse a causa dei tanti problemi fisici, Zappacosta sembra però un lontano parente di quell'esterno che tanto bene aveva fatto a Bergamo e a Torino (sponda granata). Buon viaggio di ritorno verso Londra.  

 

Il voto di Francesco Principia: 5 - La sua stagione non inizia per niente bene, visto che dopo alcuni minuti con il Genoa, il suo crociato ha ceduto. Lo abbiamo visto in azione soltanto nel periodo post lock-down, ma purtroppo ha deluso tutti, visto che da un giocatore come lui ci si aspettava tanto.

 

Il voto di Francesco De Paolis: SV - Immeritevole di un voto insufficiente ma non abbastanza presente nei meccanismi rotazionali della squadra per essere giudicato. Una stagione atipica vissuta sotto l'insegna degli infortuni e delle lunghe riabilitazioni non ha fatto sì che non potesse avere spazio per dimostrare il suo valore. Il giocatore visto negli anni di Torino potrebbe sicuramente essere un membro utile della squadra ma deve cercare in tutti i modi di avere maggiore continuità.

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