di Redazione
Come ciclico che sia, alla fine della stagione è tempo del classico pagellone da parte nostra. Il discorso quest'anno si allarga a tutti i redattori del sito, che in maniera totalmente soggettiva e personale hanno, come i docenti con gli alunni, valutato con motivazione ogni singolo calciatore che ha fatto parte della rosa di questa stagione.
Alessandro Florenzi: 18 presenze, 0 reti
Il voto di Daniel Grazioli: 5 - Partito da capitano dopo l'addio di De Rossi, il terzino romano non è mai riuscito ad imporsi nella difesa a quattro di Fonseca, lasciando la Capitale a gennaio per inseguire un Europeo poi sfumato a causa della pandemia. Adesso è tornato a Roma, e chissà che nel nuovo modulo del tecnico portoghese non possa dire la sua, anche se sembra destinato ad un futuro fuori dal Raccordo.
Il voto di Leonardo Rantucci: SV - Poche presenze, costretto ad andare via per voler partecipare all'europeo poi annullato causa Covid. Il suo addio è sempre più probabile.
Il voto di Bruno Bertucci: 4.5 - Inizialmente è parte del progetto Roma per poi offuscare le sue abilità tra svogliatezza e, forse, inadeguatezza alle richieste tattiche; piano piano esce dalla porta sul retro con la maglia capitolina addosso, dopo non essersi sentito pronto per la fascia da capitano in estate. La dirigenza ha deciso di mandarlo in prestito, ormai era ed è inopportuno per questa squadra.
Il voto di Gabriele Manfridi: 6 - Disfarsi di lui con tanta facilità è stato uno degli errori che più rimprovero a Fonseca. Dopo i primi mesi da titolare senza infamia e senza lode, il nostro ex capitano si ritrova quasi ogni domenica a scaldare la panchina. Solo quando a inizio anno è stato mandato in prestito al Valencia, e ci siamo ritrovati con il solo Bruno Peres come alternativa sulla fascia destra a causa dei vari infortuni, abbiamo dovuto prendere atto di quanto ancora Ale potesse svolgere un ruolo di primo piano nella compagine giallorossa. Merita un’altra occasione, magari come esterno alto.
Il voto di Francesco Principia: 5.5 - Da lui ci si aspettava molto di più di quello che ha dato, sia per la fascia da capitano, che a Roma è un'eredità pesante, sia per le richieste di Fonseca che a quanto è sembrato, dalle amichevoli estive, potevano essere perfettamente gestite dal terzino romano. Purtroppo durante il girone di andata non ha trovato continuità e per questo ha deciso di partire, con destinazione Valencia.
Il voto di Francesco de Paolis: 5 - Senza dubbio una delle sue peggiori stagioni in giallorosso sotto il profilo del rendimento ma nonostante ciò credo che, approfittando del cambio di modulo adottato da Fonseca nel post lock-down, avrebbe potuto esprimere al meglio le sue doti in un ruolo che gli sarebbe stato oggettivamente più congeniale. Non so se potrà rimanere per la prossima stagione o se il suo futuro sarà lontano dalla capitale, ma se così fosse perderemmo una pedina importante anche per lo spogliatoio.

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