di Redazione
Come ciclico che sia, alla fine della stagione è tempo del classico pagellone da parte nostra. Il discorso quest'anno si allarga a tutti i redattori del sito, che in maniera totalmente soggettiva e personale hanno, come i docenti con gli alunni, valutato con motivazione ogni singolo calciatore che ha fatto parte della rosa di questa stagione.
Pau Lopez: 42 presenze e 55 reti subite.
Il voto di Daniel Grazioli: 5 - C'è stato un Pau Lopez pre e post lock-down. La sufficienza che nella prima parte di stagione si era ampiamente meritato, è svanita in un voto negativo a suon di papere e brutte prestazioni. La sicurezza che aveva dimostrato al reparto difensivo si è trasmessa nel terrore di Smalling&co. Dal portiere più pagato della storia giallorossa ci si aspettava molto di più.
Il voto di Leonardo Rantucci: 6- - Non merita di meno. In alcune circostanze si è fatto trovare pronto. Certo gli errori ci sono e non sono pochi, pensiamo al derby o alla partita contro il Siviglia, ma ricordiamoci che dietro un goal subito c'è un lavoro sbagliato dell'intera squadra. Con un po' più di fiducia in se stesso, il portiere spagnolo avrebbe fatto grandi cose, le potenzialità ci sono. Avesse fatto qualcosa di più la sufficienza non gliela avrebbe tolta nessuno.
Il voto di Bruno Bertucci: 5.5 - Il prezzo esoso con cui è stato acquistato lo ha caricato di aspettative, purtroppo però non le ha rispettate a pieno. I 5 clean sheet non cancellano le reti subite e la poca incisività tra i pali.
Il voto di Gabriele Manfridi: 4 - Se Pau Lopez quest'estate lascerà la Capitale verrà sicuramente ricordato come uno dei più grandi flop di mercato della Roma. Dopo una prima buona, ma non entusiasmante, parte di campionato, l'ex giocatore del Betis dall'errore nel Derby di fine gennaio ha avuto un continuo calo di rendimento, sia tra i pali che in fase di impostazione con i piedi. L'ultima deludente e fatale prestazione contro il Siviglia è un fedele ritratto della stagione del portiere spagnolo.
Il voto di Francesco Principia: 6.5 - La sua prima stagione in Serie A è partita molto bene con delle prestazioni che ci hanno fatto volare, anche grazie a lui, subito al quarto posto, ma nel periodo post Covid-19, forse a causa di un infortunio al polso, non ha avuto lo stesso rendimento di inizio stagione.
Il voto di Francesco De Paolis: 5.5 - Dopo un buon inizio di stagione ha via via perso smalto e brillantezza e, cosa più importante, non ha mai dato l'impressione di comunicare efficacemente con la difesa né di infondere sicurezza al proprio reparto. Dopo la Lazio crollo totale.

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