di Daniel Grazioli
Roma e Parma, due delle 7 sorelle della Serie A; per queste squadre sono passati tanti calciatori, molti dei quali facendo faville sia per il club emiliano sia per i capitolini. Basti pensare a Marco Delvecchio, Christian Panucci, Abel Balbo, Antonio Cassano e altri ancora... Oggi però, nel giorno del suo compleanno, vogliamo premiare Antonio Mirante: portiere classe 1983 nato a Castellammare di Stabia. Scuola Juventus, esordisce nel professionismo con il Crotone contribuendo con le sue parate a salvare il club calabrese in Serie B. Le ottime prestazioni dell'anno precedente lo portano in prestito al Siena in Serie A, dove si alterna con Marco Fortin. L'anno successivo torna alla base, andando a disputare insieme alla Juventus il campionato di Serie B nella stagione post calciopoli: in questa avventura Mirante è vice di Gianluigi Buffon, riuscendo però a mettere piede in campo per ben 7 volte, aiutando la Vecchia Signora a risalire nella massima categoria vincendo la serie cadetta. La stagione seguente Antonio passa alla Sampdoria, dove però complici le sue prestazioni non convincenti prima si alterna con Castellazzi, per poi diventare definitivamente secondo portiere. Nel 2009 passa al Parma, dove in 6 stagioni da titolare trova la sua dimensione e diventa decisivo per gli ottimi piazzamenti della squadra crociata, che purtroppo nel 2015 andrà in fallimento, facendo trovare tutti i suoi giocatori senza contratto. Mirante non ha nessun problema ad accasarsi, infatti nella stagione seguente firma con il Bologna, dove superati dei problemi iniziali, diventa il portiere titolare. Resta fino al 2018, quando nell'estate di quell'anno arriva la chiamata della Roma che il classe '83 non può rifiutare. Inizia da secondo, ma complici le prestazioni pessime di Olsen e l'arrivo di Ranieri sulla panchina giallorossa, disputa la seconda parte di stagione da estremo difensore titolare. L'anno seguente torna in panchina per fare spazio a Pau Lopez, ma restando fondamentale quando viene chiamato a sostituire il portiere spagnolo, dando sicurezza ad un reparto difensivo che di certo ne ha bisogno. Nonostante sia stato convocato diverse volte in Nazionale, non è mai riuscito ad esordire.

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