di Francesco Principia
Dopo la partita inqualificabile della Roma, Paulo Fonseca ha parlato ai microfoni di Sky:
Ci spiega la formazione del primo tempo?
Non possiamo dimenticare che abbiamo tante partite adesso, giocatori che hanno fatto le ultime due gare non erano in condizioni di giocare questa. Abbiamo giocato con Under aperto per le situazioni di uno contro uno. Non siamo entrati bene e abbiamo preso il gol. Con l’espulsione poi è stato difficile, anche se poi la squadra ha provato a reagire.
Pensa che si sta costruendo qualcosa nella Roma?
Abbiamo creato un’identità, anche se in questo momento fatica ad uscire. Questo è un momento difficile, però abbiamo un obiettivo per questa stagione. La stagione non finisce qui, dobbiamo continuare a lavorare. Quando non vinciamo dobbiamo essere preparati per le critiche.
Forse troppe gare, forse qualcuno non è in condizione. Alcuni giocatori fondamentali potrebbero fare la differenza. C’è qualcosa a cui dovresti stare più attento?
Devo essere io il primo a credere che dobbiamo lavorare per cambiare la situazione. Io sono responsabile, ma sono responsabile anche di dire domani ai giocatori che dobbiamo lavorare. Sì è una situazione difficile, ma sono qui a prendermi la responsabilità. Non abbiamo finito la stagione, abbiamo obiettivi. Quello che per me è importante è cambiare i risultati e tornare a giocare come sapevamo fare.
Come convincerà la squadra che il campionato non è finito?
Prima devo dire che per me siamo noi i responsabili, chi gioca alla Roma deve essere forte e capire che dobbiamo lottare fino alla fine. Allenatori e giocatori devono essere ambiziosi. Ed è vero che abbiamo fatto tanti cambi, ma nessuno dei giocatori che ha iniziato è senza esperienza. Sono tutti giocatori che hanno fatto per la Roma, io ho fiducia in tutti i giocatori. Non è positivo cambiare tanti giocatori, ma alla terza partita in poco tempo non è facile giocare con gli stessi. Penso che questo è un momento importante per l’allenatore, bisogna capire che dobbiamo pensare non solo nella prossima partita, ma anche le successive.
Perché Dzeko non ha giocato?
Era stanco, ha giocato le prime due partite. L’impatto della prima partita è stato grande per questo tipo di giocatore. Kalinic ha fatto una buona partita con il Cagliari e l’ho schierato, pensando anche alla partita con il Napoli, che per noi è importante. Kalinic è più profondo, Dzeko è entrato bene, ma ho fiducia anche in Kalinic, che ha lavorato bene in questo periodo.

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