di Bruno Bertucci
Appurato che la situazione economico-fiannziaria della Roma non è così grave come la dipingono, grazie al decreto liquidità Pallotta ha tempo fino a Dicembre del 2020 per versare i 45 milioni mancanti per l'aumento del capitale; i soci si sono defilati e non intendono versare un centesimo forte della loro volontà di far cambiare l'azionista maggioritario. I ballo ci sono diverse alternative, la più plausibile riguarda ovviamente Friedkin, le altre rispondono al nome di Amazon e la famiglia Bin Salman (in ottica Newcastle). Di vero c'è che i soci, preoccupati del ridimensionamento, pare abbiano posto una deadline al 31 Agosto 2020 per la cessione della Roma. La stampa uruguayana, inoltre, lega l'acquisto di Cavani proprio a questa vendita societaria.

Scrivi commento