di Bruno Bertucci
Le dialettiche tra Pallotta, Fienga, Baldini e Petrachi non arginano il mercato giallo-rosso; le esigenze romaniste dovrebbero acquietarsi per vedere un piccolo ridimensionamento. In porta tutto ruota attorno a Pau Lopez, la Roma non vorrebbe incorrere in una minusvalenza e spara alto: 35/40 milioni ma sui 30 è disposta a cederlo per virare su Ospina (trattativa complicata). In difesa Smalling naviga in un mare turbolento, il giocatore vorrebbe rimanere nella capitale ma il Manchester United sta alzando le prestese, la sensazione ad ora è che il centrale rimarrà. Almeno uno tra Juan Jesus e Fazio dovrebbe partire in questa sessione di mercato per fare posto ad un gregario che sia in grado di far rifiatare la coppia Smalling-Mancini. Al ds piace molto Biraghi per la corsia esterna ma molto dipende dalla permanenza dell'ex dirigente del Torino e dalla vicenda Florenzi (che piace a molte società). Capitolo Crisante molto delicato, il centrocampista piace sia a Fonseca che alla Juventus e per questo lo scambio con Mandragora è a buon punto, per il momento esclusi sia l'inserimento di Rugani nella trattativa che lo scambio secco. In avanti Under e Kluivert sono i più indicati per effettuare delle plusvalenze preziose, con l'incognita Perotti che potrebbe decidere di preparare le valige. Mkhitaryan è molto vicino e dovrebbe entrare nella trattativa per Kluivert (con un conguaglio di 15 milioni da parte dell'Arsenal). Continua la suggestione Nainggolan ma tutto dipende dall'Inter; Pastore in orbita MLS dopo essere stato in partenza a Gennaio. In avanti Kalinic è ai saluti e non sono esclusi ben due colpi: Pedro del Chelsea che arriverebbe a parametro zero ed uno tra Bustos e Kean.

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