di Bruno Bertucci
Il tecnico ai microfoni di Roma Tv ha elencato i suoi obiettivi principali e rivelato i suoi sogni più reconditi: "A livello professionale mi sento molto realizzato. Adesso sogno di vincere trofei importanti, la Champions League o il campionato, uno dei principali campionati europei, come quello italiano. Più in generale sogno di essere felice ogni giorno, vivere la vita in modo tranquillo. Per me la felicità è essere felici anche fuori dal mondo del calcio”. Ha ribadito, inoltre, come la pausa dovuta alla sosta sanitaria ha avuto come conseguenza la modifica del sistema di allenamento. Una piccola parentesi sulla tristezza e la malinconia di giocare semza pubblico: Mi è già capitato di giocare senza pubblico, è terribile non avere i tifosi, è una cosa che cambia una partita, la rende più triste e meno emotiva, a maggior ragione qui a Roma, dove c'è la Curva Sud che ci sostiene in modo così caloroso, dando un sostegno importante alla squadra. Non potremo contare sulla forza che ci danno nei momenti complicati, ovviamente sarà difficile vivere questo periodo lontano dai nostri tifosi che vivono la squadra con tanta passione".

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