Il Lipsia gioca al ribasso

di Bruno Bertucci 


Dopo il direttore sportivo del Lipsia ed il presidente anche Julian Nagelsmann ha dichiarato la complessità per quanto riguarda il riscatto di Schick. I tedeschi hanno un'opzione di riscatto da far valere entro il 15 Giugno, tutte le parti in causa propendono per la conclusione della trattativa. La compagine della Red Bull, però, sta insistentemente chiedendo uno sconto pari alla metà dei 29 milioni pattuiti, cifra ritenuta irrisoria dalla Roma (ai giallo-rossi entrerebbero appena 14,5 milioni). La prelazione sui circa 30 milioni prestabiliti arriverebbe in caso di qualificazione (non remota) in Champions del Lipsia. Il RBL dovrà, inoltre, pagare mezzo milione ai capitolini qualora Schick riuscisse ad andare in doppia cifra, attualmente ha già siglato 9 centri in Bundesliga. Appare scontato, come confermato dall'entourage del calciatore come i "Tori Rossi" riscattino il calciatore a cifre inferiori rispetto a quei 29 milioni ma dopo il rifiuto, da parte di Petrachi, di ben 18 milioni sembra scontato come si voglia tirare la corda ancora un altro po'. La verità è che la Roma ha pagato il calciatore, circa, 34 milioni ed ammortizzando il costo per 3 stagioni rimarrebbero 23 milioni di valore residuo; ciò vuol dire che i giallo-rossi vorrebbero cedere l'attaccante mancino ad una cifra superiore, tenendo conto dei 3,5 milioni e mezzo di prestito oneroso.

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