di Bruno Bertucci
A diciannove anni ci si sente invincibili ed il primo pensiero, appena si aprono gli occhi, è il rincorrere le proprie passioni. La storia di Antonio la conosciamo tutti, quel viaggio verso Milano per tifare la propria squadra del cuore è un gesto d'amore pazzesco. Quel destino crudele ci ha portato via il giovane De Falchi nel lontano 1989 che indossava con fierezza la sciarpa giallo-rossa, trascinandosi dietro la cadenza romana come tutti i "pischelli". Da trentun'anni a questa parte, però, Antonio De Falchi continua a tifare in Curva e quella bandiera che sventola ad ogni partita non fa che ricordare l'ardore con cui i tifosi della Roma seguono le partite e non solo. Se solo i calciatori scendessero in campo con la metà di questa passione... Era il 4 Giugno del 1989 e da allora, se possibile, i tifosi urlano ancora di più insieme al piccolo Antonio.

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