di Daniel Grazioli
Secondo quanto riportato da Milano e Finanza, Dan Friedkin avrebbe messo sul piatto un offerta di 580 milioni per rilevare la Roma. 90 di questi sarebbero stati versati nel club come aumento di capitale riservato, con una valutazione d'acquisto che diventava di conseguenza di 490 milioni. 300 milioni rappresentano i debiti, e quindi effettivamente Pallotta & co avrebbero ricevuto solo 177 milioni liquidi, andando a perdere circa 100 milioni rispetto a quanto investito nel corso della sua presidenza (in totale il bostoniano ha cacciato di tasca propria 260/270 milioni di euro). La Gazzetta dello Sport invece riporta che l'offerta di Friedkin sia stata di 550 milioni; chiaramente anche loro confermano il rifiuto del presidente giallorosso.

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