I giocatori passati per la Curva Sud

di Daniel Grazioli 


Se sei romanista, andare in Curva Sud è una sensazione da provare almeno una volta nella vita. Andare in quel settore, quando sei un calciatore della Roma, è un atto d'amore verso il club e tifosi che in pochi hanno fatto; per 90 minuti ti dimentichi di essere un VIP, e diventi come tutti gli altri. Partiamo dal primo caso celebre: Francesco Rocca, nella partita più amara della storia giallorossa (finale di Coppa Campioni 1984). Anche Bruno Conti provò un esperienza simile nel 1991 in Coppa Italia. Poi dopo fu il turno di Rizzitelli. Nel 2003, Francesco Totti ritorna nella sua Curva Sud, dimostrando di sapere quasi tutti i cori, mettendoci piede poi anche nel 2006. Nel derby di quell'anno la stessa sorte toccherà a Super Marco Delvecchio; la partita però finì 3-0 per la Lazio. Nel marzo 2010 sarà invece Vincent Candela a supportare gli 11 in campo, in un Roma-Milan 0-0. Nel 2013, nonostante sia l'unico anno passato all'ombra del Colosseo, il centrale del PSG Marquinhos finì in Curva Sud per Roma-Napoli. Gli ultimi casi celebri sono quelli di Rodrigo Taddei nel 2014 contro la Fiorentina, e nel 2018 con l'Atalanta. Per finire in ordine cronologico, l'apparizione di Daniele De Rossi da travestito nell'ultimo derby.

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