di Leonardo Rantucci
Edin Dzeko , dopo l'addio temporaneo di Florenzi, che è andato in prestito secco al Valencia, è diventato capitano, il primo dopo 22 anni che non è nato a Roma, ma questo non è importante, ha imparato a farsi amare dai tifosi giallorossi e con la firma sul rinnovo della scorsa estate lo h confermato visto che, salvo clamorosi imprevisti, finirà la sua carriera nella capitale. Queste le parole di una breve intervista rilasciata a Sky Sport:
In questi momenti difficili Roma Cares, sta aiutando ospedali, associazioni e persone con varie iniziative, ti fa sentire fiero di aver rinnovato la scorsa estate?
"Ho fatto la scelta giusta e non era difficile, ora ancora di più sono orgoglioso di far parte di questa società che in momenti difficili fa cose così importanti per i suoi tifosi che hanno bisogno di aiuto. Noi giocatori siamo a disposizione della società per aiutare in tutti i modi possibili"
Com'è passare così tanto tempo con i tuoi figli?
"Non sono mai stato così tanto a casa ma sono contento di stare con i miei figli, in questi momenti è l'unica positiva del rimanere a casa. I miei bambini sono contenti e quando li vedo così sono più felice anch'io"
La Serie A vuole ripartire, riprendere gli allenamenti il 3 Maggio per te è la scelta giusta?
"È una questione molto delicata. Sicuramente la cosa più importante è la salute di tutti noi. In questo momento di certo lo sport non è la priorità. Io come tanti amo lo sport ed è parte delle nostre vite. Quando la situazione si calmerà e non ci sarà più pericolo, è giusto finire il campionato perché è ciò per cui abbiamo lavorato tutti i giorni"
Sui social ha dichiarato amore eterno alla tua città natia Sarajevo, quando stai lontano dal Colosseo cosa ti manca?
"Per Sarajevo ho un amore infinito e sarà così per sempre. Di Roma mi mancherebbe casa nostra, dove abitiamo: quando andiamo in vacanza a Sarejevo, nostra figlia ci chiede sempre 'Quando torniamo a casa', perché per lei casa sua è qui. Amano tanto Roma"
Dopo l'addio di Florenzi sei diventato capitano, ti ci sentivi già prima?
"La prima volta che sono stato capitano è stato negli ultimi sei mesi a Wolfsburg, poi sono andato al Manchester City. Negli ultimi sei anni sono stato capitano della Bosnia e sono orgoglioso. Poi esserlo a Roma dopo Totti e De Rossi è un grande onore in questa società meravigliosa. Io già da prima mi sentivo uno dei capitani, perché penso che ogni squadra abbia più di un leader dentro e fuori dal campo al di là della fascia"

Scrivi commento