di Leonardo Rantucci
Dopo una lunga "battaglia" tra AIC (Associazione Italiana Calciatori) guidata da Tommasi, e l'associazione presidenti si è arrivati ad un accordo sul taglio degli stipendi visto il periodo di inattività e le grandi perdite che i club devono affrontare. È prevista la decurtazione di circa il 30% del compenso annuale lordo nel caso in cui il campionato terminasse qui, oppure di un sesto nel caso di un eventuale completamento della stagione. Ai club spetta la definizione degli accordi interni coi tesserati. La Roma vuole trattare direttamente con i propri giocatori per non lasciare infelice nessuno. A fare da portavoce del gruppo a Fienga sono Dzeko, Kolarov, Fazio e Pellegrini, si sta andando verso il modello Juventus ovvero, tagliare il 30% dell'intero monte ingaggi, di cui parte di questi soldi saranno restituiti nell'annualità successiva. Anche allenatori e dirigenti subiranno forti tagli, non per forza seguendo il modello giocatori.

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