di Daniel Grazioli
Fulmine a ciel sereno nella serata del 30 marzo. Secondo Sky Sport l'accordo tra Pallotta e Friedkin per la cessione della Roma sarebbe saltato a causa della situazione che si è venuta a creare in Italia con il Coronavirus. Per la compravendita mancavano solo le firme, ma il magnate americano, Re della Toyota negli Stati Uniti ha deciso di tirarsi indietro.
Che succede adesso
Il presidente della Roma, James Pallotta, negli ultimi giorni si era riavvicinato prepotentemente in tutte le questioni societarie, dimostrando ancora grande dedizione alla causa. La notizia del ritiro dell'offerta di 720 milioni di euro da parte del gruppo Friedkin farà si che il proprietario del club resterà sempre il bostoniano. Ciò non esclude che dopo la crisi Covid-19 non si riaprirà una negoziazione per la vendita del club, ma bisognerà necessariamente ripartire da zero con nuove valutazioni. E ovviamente toccherà capire anche se le due parti avranno ancora voglia, una di vendere il club, e l'altra di acquistarlo.

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