di Bruno Bertucci
La sua carriera
Se si parla di uno dei metronomi più completi e più tecnici che abbia mai vestito la "camiseta" capitolina non si può non far riferimento a David Pizarro. "El Pek", in arte, nasce calcisticamente (e non solo) in Cile dove viene notato dall'Udinese e trapiantato nello Stivale: qui nasce il mito del regista. La parentesi in Sud America è solo il preludio del suo ritorno in Friuli, dove si affermerà come uno dei centrocampisti più importanti dell'intero etere italico. Nel 2005 passa all'Inter, dove ci rimarrà un anno, prima di approdare a Roma. Qui ritrova Luciano Spalletti, che gli regala nuova linfa e nuovi dettami tattici. Pizarro, nella Capitale, coltiva amore e pennellate eccellenti. Lascerà i giallo-rossi per andare al Manchester City, ma il richiamo del centro-Italia è troppo più forte: direzione Firenze. Nella terra di Dante nascerà sua figlia ma il cuore rimane a tinte giallo e rosse. Gli ultimi anni di carriera li trascorre in Cile, lasciando il calcio giocato con 3 campionati, 3 coppe nazionali e 2 supercoppe. Con la Roma ha portato a casa 1 Supercoppa Italia e 2 Coppe Italia.
Dopo il ritiro
Appeso gli scarpini al chiodo, il classe 79 ha fatto ritorno, con tutta la famiglia, in Cile. Dopo una vita passata al servizio della squadra si sta dilettando con numerosi viaggi, gustandosi di tanto in tanto qualche partita di calcio. Ha deciso di allontanarsi, seppur non definitivamente, dai riflettori e dalle luci della ribalta. Legato a filo doppio con Spalletti e con quella Roma che tanto amore gli ha dato. Il sogno di tutti è quello di vederlo, un giorno, seduto su qualche panchina perché con le sue geometrie ha disegnato diversi sogni.

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