di Leonardo Rantucci
Henrikh Mkhitaryan, ha raccontato al thetimes.co.uk il suo presente, ovvero, la sua quarantena in Italia a causa dell'emergenza Coronavirus, il gioco di Fonseca confrontato a quello di Arteta, allenatore dell'Arsenal, trovato positivo al COVID-19, ma non solo, l'Armeno ha anche parlato del suo probabile futuro alla Roma.
La sua quarantena
La giornata dell'esterno offensivo:“Ci stiamo provando, ma non è facile. In questo momento non puoi fare molte cose. Puoi stare solamente a casa e aspettare che tutto si risolva. La mia routine: mi sveglio, faccio colazione, parlo con i miei familiari di diverse cose, dal virus alla vita, passando per il futuro e il passato. Poi la sera sto provando a guardare qualche film con la famiglia o delle volte da solo. Oltre a questo, abbiamo il programma dello staff per l’allenamento a casa, quindi sto cercando di mantenermi in forma”
Il Virus
Le prime parole sono dedicate al tecnico dell'Arsenal Arteta trovato positivo al Coronavirus, ma non solo: “È stato molto triste sentirlo. Spero che queste persone possano essere forti e uscire da questa situazione. Non c’è solo lui, ma anche tanti altri giocatori in tutto il mondo. Non solo nel calcio, anche nel basket e in altri sport alcune persone sono state infettate. Vorrei per loro solo una pronta guarigione e che rimanessero forti, perché possono essere un esempio per tutti di come è possibile combattere contro questo virus.”
Sulla Roma
Attualmente Mkhitaryan è in prestito nella capitale, ma i suoi apprezzamenti per il gioco di Fonseca rispetto a quello di Arteta non stentano ad arrivare: “Rispetto a quello che mi chiede Fonseca, l’allenatore dell’Arsenal voleva un altro tipo di gioco. Con Paulo mi trovo meglio perché giochiamo un calcio più propositivo che rispecchia meglio le mie caratteristiche“, mente sul suo futuro non si sbilancia: “Non posso dire niente al momento perché è tutto fermo. Non so quando torneremo a giocare e cosa succederà quest’estate. Nel calcio tutto cambia velocemente, un giorno sei qui e un altro sei da un’altra parte ancora, non sai mai cosa può capitare nel tuo futuro”
"Orgoglioso della roma"
L'Armeno ha voluto sottolineare l'importante battaglia che sta portando la società giallorossa per combattere il COVID-19 con le sue numerose, e molto utili, come sottolineato 2 gioni fa da Borrelli capo della Protezione Civile: “Sono molto orgoglioso dell’impegno che ci sta mettendo la società, perché sta aiutando diversi ospedali qui in Italia e anche i nostri sostenitori si stanno unendo alla nostra campagna di raccolta fondi. Penso che sia una cosa meravigliosa.Quando sei in forma, con la squadra che gioca bene e vince è un peccato che tutto si fermi. Non sappiamo quando si ricomincerà a giocare e se riusciremo a riprendere la giusta forma. L’importante è comunque rimanere in allenamento e fare tutto quello che ci ha chiesto il club”.

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